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mercoledì 16 aprile 2014

Elezioni Europee maggio 2014


ELEZIONI EUROPEE 25 MAGGIO 2014


Domande e risposte sull’Europa 3° parte
 
Economia

Come far ripartire subito l'economia? L'Europa è davvero così impotente?

La crescita europea è stata inferiore negli ultimi anni rispetto ad altre aree del mondo anche perché la Banca Centrale Europea (BCE), a differenza delle altre banche centrali, non è una banca prestatrice di ultima istanza ed ha come unico obiettivo quello di tenere i prezzi bassi. Eppure anche senza cambiare i Trattati Europei la BCE può fare di più. Può ad esempio immettere miliardi di euro nell’economia reale comprando azioni e titoli di Stato in borsa (gli esperti lo chiamano “allentamento quantitativo”). Ma la BCE è prudente: aspetta prima il sostegno politico dell’Europa. Se il nuovo Parlamento si schierasse con forza a favore di queste misure, questo consentirebbe alla BCE di lanciare una grande operazione di immissione di denaro fresco per investimenti e crescita.
Dopo sei anni di crisi economica dobbiamo ancora avere fiducia nell'euro?

L'ingresso dell'Italia nell'euro ha portato stabilità e più vantaggi per le famiglie, abbassando i rendimenti sui titoli di Stato e riducendo i costi nelle transazioni internazionali. Fin dai primi anni della sua nascita l'euro si è imposto come una delle principali monete mondiali, arrivando persino ad insidiare il primato del dollaro. Tuttavia l'euro doveva essere solo il primo passo verso un'integrazione maggiore degli Stati europei in senso federale. Gli economisti della Commissione europea al tempo della creazione dell'euro avevano messo in guardia sui rischi di una moneta unica non supportata da un bilancio federale e da una Banca Centrale attiva per ridurre gli squilibri economici. La crisi ha fatto emergere con forza questi elementi di debolezza. Oggi è compito della politica completare le istituzioni e i meccanismo che faranno funzionare meglio l'euro e l'economia europea: questa è la posta in palio con il voto del 25 maggio.