venerdì 2 febbraio 2018
venerdì 1 dicembre 2017
Consiglio Comunale del 29 Novembre 2017: la nostra Mozione
Gruppo consiliare “PD-Con Voi-Siamo Sale”
Il sottoscritto Consigliere Federica Paletti presenta
mozione da inserire nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale e
della quale dà ora lettura del relativo testo.
Premesso
1)
Che il Regolamento della Biblioteca Comunale, tutt’oggi in vigore, prevede
all’art. 4 l’istituzione della Commissione Biblioteca ai sensi della L.R.
Lombardia n. 81/1985 con funzioni consultive e propositive, in ordine alla
programmazione delle attività della Biblioteca Comunale, nonché con funzioni di
controllo;
2)
Che tale organo rimane in carica quanto il Consiglio Comunale e che, in
obbedienza alla citata legge regionale, al suo interno deve essere garantita
anche la rappresentanza delle minoranze che siedono in Consiglio Comunale;
3)
Che sempre nel citato Regolamento all’art. 2 è stabilito che la Biblioteca fa
capo al Comune e da esso ne è amministrata;
3)
Che con la L. R. Lombardia n. 7 del 10/10/2016 è stato disposto il riordino
della materia culturale di ambito regionale e che sono state abrogate le
disposizioni sulle biblioteche comunali, tra le quali anche quelle riguardanti
l’istituzione della Commissione Biblioteca;
4)
Che pertanto il Regolamento della Biblioteca attualmente in vigore necessita di
essere aggiornato alle disposizioni vigenti;
5)
Che le nuove disposizioni, quand’anche verranno recepite, non vietano tuttavia che
il Comune possa avvalersi di organi consultivi e di controllo sull’attuazione
della programmazione culturale che fungano da raccordo tra l’amministrazione,
la biblioteca e gli utenti;
6)
Che, stando alle linee programmatiche di questa amministrazione approvate a
maggioranza dal Consiglio Comunale del 24/07/2017 risulta indicato, tra gli
obiettivi in materia di cultura, quello di concepire la biblioteca comunale non solo “come luogo di
prestito libri, ma anche un vero centro di cultura, punto d’incontro e di scambio, di formazione e di
gioco per adulti e bambini”;
7) Che sempre con l’adozione delle linee
programmatiche questa amministrazione si è impegnata, in materia di
partecipazione dei cittadini, ad assumersi “il compito di attuare e
potenziare tutti gli strumenti che possano stimolare e facilitare la
partecipazione dei cittadini, sia in forma singola che associata”, principio
che trova la sua migliore espressione in ambito culturale
8) Che da ultimo conviene richiamare che l’azione
amministrativa deve essere improntata ai principi di democrazia,
partecipazione, trasparenza, richiamati peraltro all’art. 6 dello Statuto del
Comune di Gussago;
***
Tutto ciò premesso, si chiede che il Sindaco e la Giunta, nella persona
dell’Assessore competente per materia, in ossequio ai principi di democrazia,
partecipazione e trasparenza nonché in relazione all’abrogazione della L.R.
81/1985 prevedano che, con cadenza semestrale, vengano presentate alla Commissione
consiliare per la cultura le linee guida e la programmazione delle attività da
svolgersi da parte della Biblioteca comunale e che tale previsione venga poi
recepita in sede di modifica del Regolamento della Biblioteca.
Gussago, 29 novembre 2017
Federica
Paletti
Consiglio Comunale del 29 Novembre 2017: la nostra Interrogazione
Gruppo consiliare “PD-Con Voi-Siamo Sale”
Consiglio
Comunale del 29 novembre 2017
INTERROGAZIONE
Nel
corso del mese di ottobre 2017 sono state registrate dalle centraline Arpa
poste a Brescia, Rezzato ed Odolo un’elevata concentrazione di polveri sottili
nell’aria, che ha portato al superamento delle soglie consentite per legge e a
confidare quasi miracolisticamente in un rapido cambio delle condizioni
metereologiche.
E’
notorio che, benchè non ci siano centraline di rilevazione che forniscano dati
oggettivi in tempo reale, anche Gussago è interessata in modo importante
dall’inquinamento dell’aria, tanto che per delibera regionale rientra tra i
paesi tenuti a disporre limitazioni alla circolazione dei veicoli inquinanti
nel periodo tra ottobre e marzo.
Proprio
l’appartenenza all’area cd. Critica e l’assenza di dati, ci impone di chiedere
a Lei Sindaco un aggiornamento.
In
particolare desideriamo sapere se sono state avviate azioni di concerto con gli
altri Comuni della Provincia per prevenire i fenomeni dell’inquinamento
atmosferico nei mesi invernali ed ancora
se, a livello locale, sono allo studio azioni immediate a tutela della salute
dei nostri concittadini, in particolare di bambini ed anziani, e a tutela dell’ambiente.
Stefano
Bazzana
domenica 5 novembre 2017
sabato 4 novembre 2017
Sicurezza a Gussago
Sicurezza a Gussago
In tempi non sospetti il Partito Democratico di Gussago, aveva proposto un piano di interventi per contrastare i crescenti eventi criminosi e vandalici. Poco o nulla è stato fatto dalle varie amministrazioni comunali succedutesi in questo ultimo decennio. Necessita, senza allarmismi, mettersi insieme, per scegliere programmi ed individuare azioni per una reale tutela dei cittadini.
Le elezioni amministrative sono finite. E' ora dei fatti non delle solite parole.
domenica 29 ottobre 2017
Celebrazioni Sella dell'Oca Gussago
Il Partito Democratico di Gussago era presenta alle celebrazioni alla Sella dell'Oca in memoria dei due partigiani trucidati dalle brigate nere di Sorlini.
" la Repubblica Italiana è nata sulle montagne dove ci sone le pietre che ricordano i nostri partigiani"
mercoledì 11 ottobre 2017
A PROPOSITO DI LEGGE ELETTORALE
Il 10 ottobre è iniziata alla Camera dei Deputati la trattazione della Legge di riforma elettorale, nota come ROSATELLUM BIS, presentata dal PD.
Il 10 ottobre è iniziata alla Camera dei Deputati la trattazione della Legge di riforma elettorale, nota come ROSATELLUM BIS, presentata dal PD.
Si tratta di un sistema “misto” che prevede l’attribuzione
del 36% dei seggi parlamentari tramite collegi uninominali e del restante 64%
dei seggi con criteri proporzionali.
La proposta nasce dall’esigenza di risolvere il problema
delle differenze esistenti tra i due sistemi elettorali attualmente vigenti:
per il Senato il CONSULTELLUM e per la Camera dei Deputati l’ITALICUM,
quali risultano a seguito delle sentenze della Corte Costituzionale che hanno
dichiarato l’illegittimità costituzionale di alcune parti degli stessi. La
situazione si è ulteriormente aggravata con l’esito negativo del Referendum
sulle riforme costituzionali del dicembre 2016.
Date la complessità e l'importanza dell’argomento, riteniamo utile proporre una nostra elaborazione che analizza caratteristiche e problematicità
dei due sistemi elettorali in vigore e approfondisce la proposta del PD
attualmente in discussione
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