sabato 22 febbraio 2014

LEGGE POPOLARE CHE REGOLAMENTI IL GIOCA D'AZZARDO





Come domenica scorsa, durante le Primarie per l'elezione del Segretario Regionale, anche
 
DOMENICA 23 FEBBRAIO 2014 
 
il Circolo del Partito Democratico "Marianna Piardi" di Gussago raccoglierà le firme per la
 
"PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER REGOLAMENTARE IL GIOCO D'AZZARDO".
 
Saremo in
 
PIAZZA VITTORIO VENETO
DALLE ORE 8,00 ALLE ORE 12,00
 
( in caso di pioggia saremo presso la sede del Circolo in via Chiesa 1)
 
E' importantissimo regolamentare il gioco, prima di tutto per i problemi sociali che sta procurando, (la LUDOPATIA è una malattia nuova!!! che sta già devastando intere famiglie). Ma anche per i problemi di legalità che si stanno scoprendo sempre più (infiltrazioni della malavita organizzata, usura ecc). 
 
Vi aspettiamo numerosi.

domenica 16 febbraio 2014

Primarie Elezione Segretario Regionale




Chiuso il seggio, ecco il risultato del nostro Circolo:

VOTANTI : 53
DIANA DE MARCHI        : 39
ALESSANDRO ALFIERI : 14

Grazie a tutti quanti, pur in un momento molto particolare, si sono recati al nostro seggio per esprimere la loro preferenza.

venerdì 7 febbraio 2014

Primarie per l'elezione del Segretario Regionale del Partito Democratico




 
 
 
Domenica 16 febbraio 2014 oltre alle PRIMARIE per la scelta del SEGRETARIO REGIONALE del
PARTITO DEMOCRATICO
il nostro Circolo raccoglie le firme per:
 
la legge d'iniziativa popolare che regoli il gioco d'azzardo.
 
Il seggio verrà aperto presso la nostra sede del Circolo, in via Chiesa 1 dalle 08,00 fino alle 13,00
 
Possono votare:
tutti i cittadini che abbiano compiuto i 16 anni e siano residenti in regione Lombardia.
Ai non iscritti al Partito Democratico verrà chiesto un contributo di 2€.

venerdì 31 gennaio 2014

Le ragioni del cambiamento



 
Domenica 16 febbraio 2014 si svolgono le Primarie per la scelta del Segretario Regionale del PD.
 
Sono candidati:
 Alessandro Alfieri e Diana De Marchi.
 
Abbiamo messo sul blog, i programmi dei due candidati.

martedì 28 gennaio 2014

Per amore delle mie sorelle




Dopo la visita  a Brescia del ministro Kyenge, durante la quale si è parlato di immigrazione, integrazione e criticità di questi processi, tanto per l'assoluta inadeguatezza delle risorse, quanto soprattutto per lo spirito oggettivamente punitivo e incapace di comprendere e risolvere i problemi, della brutta, bruttissima legge Bossi - Fini, che fortunatamente si sta cercando di superare, mi è tornato in mente uno dei tanti episodi che capitano a chi come me si è occupato come operatore del diritto del tema dell'immigrazione e ho cercato di metterlo sotto forma di racconto che qui vi sottopongo, ovviamente i nomi sono di pura fantasia.
PER AMORE DELLE MIE SORELLE

Said viene un giorno nel mio studio con il suo sorriso di gazzella timida. Suonando al campanello sbaglia e così, prima di arrivare finalmente a bussare alla porta giusta, bussa praticamente da tutte le porte del palazzo. Non tutti gli aprono, vedendo dallo spioncino questo marocchino barbuto e magro come stesse morendo di fame, che sembra uscito da una duna del deserto, ma con un ampio camice blu da tornitore, decisamente tutto sozzo.
Ma finalmente arriva.
Gli ha detto di venire da me un suo amico e connazionale che era dimagrito anche lui di dieci chili per i dispiaceri: dopo aver fatto la domanda di ricongiungimento con la giovane moglie, lasciata per anni in Marocco, attendeva da mesi e mesi che la situazione al Consolato Italiano a Casablanca si sbloccasse, ma inutilmente, e il nulla osta stava per scadere (avrebbe così dovuto ricominciare tutto da capo, quindi rischiava di non vedere sua moglie per un altro anno e mezzo almeno !). Era bastata nel suo caso una raccomandata in Questura per scoprire che un certo fax non era mai partito o non era mai arrivato, e così in poche settimane, era tornato da me a presentarmi la moglie finalmente arrivata, ma io stentavo quasi a riconoscerlo poiché era rinato a tal punto da essere davvero un altro.
Said ha lo stesso problema, ma con il visto per lavoro della sorella minore. Dopo aver trovato un datore di lavoro, dopo aver fatto le file di prammatica, Said le ha spedito il nulla osta ottenuto dalla Questura, ma quando Fatima si è presentata negli uffici di Casablanca per avere il visto, nessuno sapeva nulla di lei.            (Mauro Caliendo)

domenica 19 gennaio 2014

L'ANTI CASTA CHE SI FA CASTA


L'ANTI CASTA CHE SI FA CASTA



Il sindaco Marchina, si sta comportando da vero politico della prima Repubblica.
 
1) A settembre ha modificato il regolamento che disciplina le nomine dei membri del Consiglio di Amministrazione delle Fondazioni presenti sul territorio di Gussago,
togliendo il vincolo dei 2 mandati
(era una delle poche cose positive compiute dalla giunta Lazzari!!!)
 
2) Nomina i membri del C.d.A. della Fondazione Scuole dell'Infanzia paritarie Enti Morali, il 24 dicembre 2013. E' il metodo usato dai politici di lungo corso, coscienti che durante le feste e solennità la cittadinanza si interessa meno e tutto passa in sordina.
 
3) I 5 membri scelti (da una lista di 11 candidati presentati da Consiglieri Comunali e Associazioni) sono stati presentati dal Capogruppo di Gussago Insieme in Consiglio Comunale. Quindi scelti e nominati tutti della maggioranza!
Neanche la Democrazia Cristiana quando aveva il 50% dei consensi si comportava in questo modo. Sempre un membro di un Consiglio veniva scelto fra le Minoranze.
Perché altrimenti chi controlla?
E la trasparenza?
 
4) Dei 5 membri di nomina del Sindaco, UNO è nominato nel C.d.A. ininterrottamente dal 1995 e ben DUE dal 1999. Da anni si chiede alla Politica di scegliere persone nuove, di rinnovarsi per evitare il pericolo di creare dinastie, centri di potere.
 
Ecco al Sindaco Bruno Marchina manca ancora una cosa per essere perfetto, dire che:
 
"IL POTERE LOGORA CHI NON CE L'HA"

domenica 5 gennaio 2014

PARTECIPARE

 
 
 
 
Venerdì 10 gennaio 2014
il Ministro per l'integrazione e per le Politiche Giovanili Cécile Kyenge
sarà a Gussago, presso la casa di Villa Pace. E' un'iniziativa organizzata dall'Azione Cattolica Diocesana, dal titolo "PARTECIPARE". Invitiamo tutti i tesserati e simpatizzanti del PD Gussaghese a essere presenti.

lunedì 23 dicembre 2013

S.Natale 2013





Il Coordinamento del Circolo PD "Marianna Piardi"
di Gussago, augura a tutti i Gussaghesi
un felice S.Natale.

venerdì 13 dicembre 2013

Riflessione dopo il voto di domenica 8 dicembre 2013

 
RIFLESSIONE


Dalle primarie indette dal Partito Democratico domenica scorsa,  è uscito un dato incontrovertibile:
quasi  tre milioni di italiani sono andati a votare.
E’ un dato che parla da solo: 
  • queste persone nutrono la speranza che il nostro paese possa ancora cambiare;
  • credono  che  il cambiamento  possa essere determinato da  una “buona politica”;
  • hanno scelto di farsi  sentire  attraverso  uno strumento  civile, democratico e pacifico.
Nel   contesto  odierno,  in cui  sembrano  prevalere  atteggiamenti  urlati ed  aggressivi,  che rimbalzano e si inseguono  su  mezzi di comunicazione vecchi e nuovi  e che vengono foraggiati da  facili quanto pericolosi populismi,  non un manipolo,  ma alcuni milioni di cittadini  hanno  dimostrato di credere nel metodo democratico  per  contribuire alla costruzione di alcuni percorsi che diano risposta  alla  difficile situazione che il paese sta vivendo.  
Lo hanno fatto attraverso una partecipazione attiva, sottoscrivendo un progetto,  accettando anche di compartecipare di propria tasca  alle spese.
In quanto responsabili del circolo PD di Gussago,  avvertiamo  forte l’onere dell’impegno di cui siamo stati investiti,   ma al tempo stesso l’onore di  rappresentare  un popolo così.